Taglio del nastro nella Bassa: apre la nuova sede Cisl a Montagnana

Cerimonia ufficiale nella mattinata di martedì 23 settembre a Montagnana per l’apertura della nuova sede della Cisl Padova Rovigo in via Alberi 24. Presenti il segretario generale Samuel Scavazzin, il sindaco Gian Paolo Lovato, le assessore comunali Paola Barbierato e Elisa Rossetto, la segretaria territoriale Francesca Pizzo e i rappresentanti della Fnp Cisl, Giuliano Pizzo e Gianni Baldon.
Il segretario generale Samuel Scavazzin ha sottolineato il valore personale e collettivo della giornata: «Per me è doppiamente un piacere essere qui, perché a Montagnana ho studiato e ho cominciato a lavorare. È un territorio di frontiera ed è importante sostenerne lo sviluppo anche in termini di servizi e di presenza, soprattutto in questo delicato momento di transizione per tutto il paese e che il montagnanese in particolare si avvia ad affrontare».
Scavazzin ha richiamato l’attenzione sul sociale, citando «ospedali della comunità e Ats, che cambieranno il volto dell’assistenza e che rappresentano occasioni per investire su questo territorio». E ha ricordato le risorse già presenti: «Un’importantissima risorsa è il turismo, ma c’è anche una significativa presenza di aziende nel settore dell’artigianato che vanno sostenute anche con la presenza di servizi con una gestione sempre più efficace, sostenibile e professionale per la popolazione».
Il sindaco Gian Paolo Lovato ha rimarcato il ruolo del sindacato: «Sia nel mio ruolo istituzionale che come medico, ho avuto modo di osservare quanto le realtà associative siano fondamentali per i servizi che offrono nel campo sociale, assistenziale, e in tutti i settori della vita quotidiana. Quindi grazie alla Cisl per questa nuova sede».
La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita dal parroco di Montagnana, mons. Lucio Monetti, che ha invitato a non farsi travolgere dalla fretta e a «fermarci ad ascoltare».
Un richiamo ripreso anche dal segretario territoriale della Fnp, Giuliano Pizzo: «Soprattutto in un territorio come il montagnanese, dove gli over65 rappresentano il 27% della popolazione. Ma nonostante una componente così significativa sul piano numerico e il ruolo svolto a tutti i livelli del volontariato, gli anziani continuano ad essere considerati come un peso e non come una risorsa, soprattutto dalle istituzioni».
La nuova sede Cisl a Montagnana rappresenta così un punto di riferimento per lavoratori, pensionati e famiglie: un presidio di servizi e ascolto, pensato per accompagnare la comunità nelle sfide future.