Rovigo, firmato il Protocollo sugli appalti: nasce il Tavolo di confronto tra Comune, sindacati e associazioni datoriali
ROVIGO – Migliorare la qualità del lavoro, rendere più trasparenti le gare pubbliche e tutelare chi opera negli appalti: sono questi gli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato questa mattina in Comune tra l’amministrazione comunale, le organizzazioni sindacali e le principali associazioni datoriali del territorio.
A sottoscrivere il documento, insieme al sindaco Valeria Cittadin, i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL di Rovigo e delle associazioni Confindustria Veneto Est, ANCE Rovigo Treviso, Confartigianato Polesine, CNA Rovigo, LegaCoop e Confcooperative.
L’accordo istituisce un Tavolo di confronto permanente in materia di appalti di lavori, forniture e servizi, con il compito di monitorare la qualità delle procedure, il rispetto dei contratti collettivi e delle clausole sociali, nonché di favorire un dialogo costante tra pubblico e privato.
Il Protocollo, che recepisce i principi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), punta a contrastare ogni forma di illegalità e concorrenza sleale, valorizzando invece la trasparenza, la sicurezza e la sostenibilità.
«Con questo accordo – ha sottolineato la sindaca Valeria Cittadin – diamo un segnale forte di collaborazione tra istituzioni, sindacati e imprese. Il nostro obiettivo è garantire appalti pubblici di qualità, equi e rispettosi dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. La trasparenza e la legalità devono essere la base di ogni procedura».
Tra gli impegni presi dal Comune di Rovigo, la scelta di privilegiare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto al minor prezzo, la verifica del rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro, la promozione della parità di genere, dell’inclusione lavorativa e della sostenibilità ambientale.
Il Tavolo di confronto si riunirà con cadenza semestrale, ma potrà essere convocato ogni volta che una delle parti lo riterrà necessario, per affrontare temi legati alla gestione e all’esecuzione dei contratti pubblici.
«Questo strumento – hanno commentato congiuntamente le parti sociali – rappresenta un passo avanti importante per un sistema di appalti più giusto, che tuteli sia le imprese virtuose sia chi lavora con professionalità e rispetto delle regole».
Con la firma odierna, Rovigo si pone così come esempio di buona prassi amministrativa nel campo degli appalti pubblici, rafforzando un modello fondato su collaborazione, etica e qualità del lavoro.
