Tragedia sul lavoro a Selvazzano. Cisl “Subito un patto sul territorio per la sicurezza”
E’ il pensiero di Samuel Scavazzin, segretario generale della Cisl Padova Rovigo, dopo la morte dell’operaio 22enne senegalese avvenuta a Selvazzano nelle prime ore della mattinata del 23 marzo.
Sul dramma di Selvazzano è intervenuto anche Samuel Scavazzin, segretario generale della Cisl Padova Rovigo: «Un’altra morte che si sarebbe potuta e dovuta evitare. La dinamica della tragedia accaduta stamattina 23 marzo a Selvazzano conferma che di fronte agli infortuni sul lavoro non si può parlare di casualità. Questo ragazzo di appena 22 anni, originario del Senegal, ha perso la vita mentre tentava di rabboccare il liquido lubrificante del macchinario sul quale stava lavorando. Esprimiamo innanzitutto vicinanza alla famiglia e ai compagni di lavoro e un augurio di pronta guarigione al collega rimasto ferito ad una mano nel coraggioso, ma inutile tentativo di salvarlo».
Il ragionamento è proseguito: «Torniamo a chiedere un patto sul territorio che garantisca misure urgenti per una maggiore sicurezza sul lavoro, come l’aumento degli organici degli enti di controllo, un grande piano di formazione vera e continua, nelle scuole e nelle aziende, una gestione più rigorosa degli appalti, anche per contrastare dumping sociale e garantire l’applicazione contratti nazionali più rappresentativi, la valorizzazione del ruolo degli Rls ed Rlst, che l’affermarsi della partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese favorirà, e investimenti in innovazione mirati non solo e non tanto ad aumentare il profitto, ma ad elevare gli standard di sicurezza». Scavazzin ha concluso: «In questi pochi mesi segnati così tragicamente dalle morti sul lavoro nel nostro territorio abbiamo registrato l’impegno delle istituzioni e delle associazioni di categoria per una svolta verso la sicurezza, ma alle parole non sono ancora seguiti fatti concreti. Non vogliamo abituarci a queste tragedie. Non lasciamo che la morte di questo ragazzo venga dimenticata e resa vana».
