Carcere Due Palazzi di Padova, l’allarme della Cisl: sei agenti aggrediti in 40 giorni
I rappresentanti sindacali si sono rivolti alla Prefettura per segnalare una situazione sempre più grave.
Cresce l’allarme per le condizioni della Casa circondariale Due Palazzi di Padova, dove negli ultimi 40 giorni si sono registrate sei aggressioni ai danni di altrettanti agenti della Polizia penitenziaria. Una situazione che ha spinto la Cisl a chiedere l’intervento del Prefetto di Padova. La segnalazione è stata presentata dai rappresentanti sindacali Matteo Iannuzzi e Samuel Scavazzin, che hanno illustrato le criticità del carcere nel corso di un incontro a Palazzo Santo Stefano, evidenziando il crescente livello di tensione all’interno dell’istituto.
Secondo il sindacato, il problema è legato soprattutto al sovraffollamento della struttura e alla cronica carenza di personale. A fronte di una capienza regolamentare di 188 posti, il carcere ospita stabilmente circa 250 detenuti, con un numero di agenti insufficiente a garantire un’adeguata gestione delle attività quotidiane. La riduzione dell’organico comporta inoltre un aggravio dei carichi di lavoro. I turni degli agenti, che dovrebbero essere di otto ore, si protraggono frequentemente ben oltre l’orario previsto, aumentando stress, fatica e rischi per la sicurezza del personale.
La Cisl chiede alle istituzioni interventi urgenti per rafforzare gli organici, migliorare le condizioni di lavoro della Polizia penitenziaria e affrontare il problema del sovraffollamento, ritenuto una delle principali cause del clima di crescente tensione all’interno del Due Palazzi.
